18 maggio 2026
Sai qual è la prima regola del Fight Club? È non parlare mai del Fight Club. La seconda regola del Fight Club è quella di non parlare mai della prima regola. Ce n’è una terza: mai credere ai titoli clickbait 😂 come quello che ho usato per questo aggiornamento.
Solo che sono trascorsi quasi due mesi dall’ultimo aggiornamento pubblico, e ci tenevo a farti aprire questa pagina 😍. Poi se la leggi tutta sono ancora più felice.
Allora, come va? Negli ultimi 60 giorni sono accadute molte cose, sia a livello geopolitico, sia nel mondo dell’intelligenza artificiale, sia nel progetto Foodlearn.
Ci siamo lasciati con un esperimento legato all’agente SEO (ovvero, in sintesi, l’agente che si preoccupa di produrre contenuti e fare in modo che il sito sia visibile nella prima pagina di Google), che per comodità riprendo: il flusso è questo, l’agente seleziona una parola chiave che le persone usano per fare ricerche online, fa una ricerca online per capire chi sono i competitor e come si muovono, poi mi propone una struttura dell’articolo, prima di scrivere mi chiede conferma, solo dopo inizia a scrivere, pubblica l’articolo direttamente sul sito e lo salva in bozza, infine dopo il mio check pubblico manualmente l’articolo.
Risultato? Questi sono i dati dall’avvio del progetto ad oggi: 370 persone hanno visitato il sito dall’inizio (fine gennaio). Non male 😊.
Prima del 15-21 marzo ho pubblicato sul sito esclusivamente le pagine delle scuole più due articoli legati ai corsi di cucina, e per ogni pagina pubblicata segnalavo a Google la presenza del nuovo contenuto. Nel mese di aprile non mi sono più potuto dedicare al progetto. Ho solo controllato la bontà dei testi, ma il traffico ha subito un calo. Vediamo cosa succede a maggio e a giugno.
Per il momento però posso dire che la produzione dei contenuti funziona e che le pagine del sito stanno iniziando ad essere visitate.
La più bella novità è questa: qualche mese fa avevo un’altra questione da risolvere, ovvero come gestire la ricerca e la pubblicazione di più di 50 corsi di cucina senza farlo a mano (con il rischio di sbagliare e mandare in aria tutto il progetto ☹️). Ancora una volta, tanta pazienza e tante notti sugli agenti, e il risultato eccolo qua: la pagina corsi di maggio.
Ho creato tre agenti: il primo (si chiama Paolo) si occupa di andare nei siti delle scuole, cercare i corsi, salvare le informazioni e poi passarle al secondo agente che si chiama Federico. Federico mi crea la pagina web e verifica che i link ai corsi delle scuole funzionino. E c’è anche Walter, il Web Designer, che si accerta che i colori e lo stile siano quelli di Foodlearn. Infine controllo che tutto sia in ordine e pubblico manualmente la pagina.
Sono molto soddisfatto, e soprattutto sarò ancora più felice quando grazie a Foodlearn qualcuno troverà il suo corso di cucina ideale 😍 e contemporaneamente la scuola acquisisce un cliente in più. Bello no?!
L’altra novità è questa: i contenuti sui social non stanno funzionando. Qui il tema non è l’AI 😅, sono io che non dedico le giuste attenzioni. In questo momento i contenuti sono generati (sempre dopo mia idea e validazione) da un altro agente, ovvero Mia, la Social Media Manager. La pianificazione la sto facendo manualmente, ma sto cercando il modo per farla fare automaticamente (e probabilmente l’ho trovata, devo solo testarla). Non sono soddisfatto, mi sono promesso di metterci testa e cuore.
Inoltre… se prima ero solo a ballare l’hully gully, adesso siamo in due a ballare l’hully gully. Anche Marco Montemagno sta lavorando a un progetto che risponde a questa domanda: è possibile fare una startup gestita dall’AI? Non essendo una gara, ve ne parlo perché è interessante vedere anche i suoi sviluppi, soprattutto perché partiamo da condizioni diverse: il budget (io uso un solo abbonamento di 20 euro al mese per l’AI e poche ore al giorno, lui ha investito qualche zero in più), i contatti (il suo progetto è partito su un database già corposo, Foodlearn parte da zero), la motivazione (lui vuole dimostrare se è possibile creare un’azienda gestita al 90% dall’AI, io no, io voglio usare l’AI per rimuovere ostacoli che rallentano la mia visione).
A presto,
Gianluca



